REGGIO/LATINA – 19 GEN – C’è anche Latina nella lista delle città che rientrano nella maxi operazione delle guardia di finanza di Reggio Calabria, coordinata dalle DDA di Reggio e Catanzaro, che ha portato a 35 ordinanze di misura cautelare per associazione a delinquere di stampo mafioso, corruzione, turbata libertà degli incanti e frode. Sequestrate anche 54 imprese in tutta Italia.

I provvedimenti rappresentano l’epilogo di un’articolata attività investigativa volta ad approfondire i profili imprenditoriali della criminalità organizzata operante nella piana di Gioia Tauro e nel cosentino, legati al settore degli appalti pubblici.

Gli indagati sono accusati di essere riusciti, grazie ai rapporti con boss della ‘ndrangheta del Reggino e del Cosentino, ad aggiudicarsi decine di appalti pubblici nelle due province.

Gli indagati sono accusati a vario titolo di associazione mafiosa, associazione per delinquere aggravata dalle modalità mafiose, turbata libertà degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e falso ideologico in atti pubblici.

Per quanto riguarda i sequestri, sono finiti sotto i sigilli conti correnti, beni immobili tra cui ville, box  e locali commerciali, un albergo da 144 camere, una discoteca, 5 automezzi ed una sala slot, per un totale di 10 milioni di euro.