ALATRI – 30 MAR – Uno striscione alla testa del corteo silenzio-so con la scritta “Ciao Emanuele”, e poi tante fiaccole.
Anche mercoledì sono stati tantissimi coloro che hanno voluto ricordare Emanuele. IL vescovo, Mons. Lorenzo Loppa, ha dichiarato: “Mi chiedo che cosa stiamo facendo per i nostri giovani. C’è anche una latitanza delle istituzioni”. Così il vescovo di Anagni-Alatri, Lorenzo Loppa, parlando dell’omicidio di Emanuele Morganti, massacrato di botte dal branco ad Alatri e morto dopo poche ore in ospedale a Roma. “Non è un fatto avvenuto per caso. Oggi – aggiunge il vescovo – abbiamo perso il senso della giustizia”.

Mons. Loppa ha continuato: “Spero che chi non è intervenuto lo abbia fatto solo perché paralizzato dalla paura e non piuttosto per indifferenza. “Questa tragedia – ha sottolineato Loppa – ha radici lontane, ma ora bisogna evitare qualsiasi spirito di vendetta”