ALATRI – 05 FEB – In stato di povertà, mangiava alla mensa della Caritas ma era rappresentante legale e socio unico di una azienda impegnata nella vendita di autovetture nuove e usate. Maxi evasione fiscale, di 27 milioni, scoperta in Ciociaria dalla Guardia di finanza di Fiuggi. Secondo le indagini delle fiamme gialle, la società di Alatri era di fatto gestita da tre imprenditori del posto che, oltre a realizzare la frode, avevano cercato di nascondere le loro responsabilità intestando l’attività a dei prestanome che venivano cambiati spesso.

I finanzieri sono risaliti prima ad una signora 50ene di Avezzano, poi ad un 45enne di Frosinone e infine all’attuale intestatario: un indigente di Latina che non aveva nemmeno i soldi per il biglietto del bus necessario a raggiungere la Tenenza di Fiuggi per firmare gli atti.

Attraverso i documenti di circolazione delle auto vendite, la Finanza ha ricostruito il giro d’affari: è stato stimato in-torno ai 20 milioni di euro, mai dichiarati al Fisco, evadendo così 7 milioni di Iva.

Sei persone sono state denunciate balla Procura della Repubblica per i reati di omessa presentazione delle dichiarazioni fiscali e di occultamento delle scritture contabili.