BOLOGNA – 07 MAR – Erano diventati il terrore dei camionisti. Ventitrè persone, tutte appartenenti ad una stessa banda, specializzate nei furti di semirimorchi carichi di merce di valore. Uno di questi colpi è stato commesso anche a Frosinone.
Secondo gli agenti della polizia stradale di Bologna e Napoli, che hanno portato avanti l’operazione, denominata “Towed”, sono almeno 12 i colpi commessi tra febbraio e dicembre 2013. Il bottino ammonta a circa due milioni di euro. Dodici le misure cautelari emesse, tutte nei confronti di soggetti dell’hinterland napoletano.

In particolare sono sei le persone arrestate, cinque quelle che sono finite agli arresti domiciliari, una ha l’obbligo di presentarsi alla polizia giudiziaria.
Altre dieci persone sono state denunciate. L’ accusa per tutti è di associazione per delinquere finalizzata al furto aggravato. Su quei rimorchi c’erano prodotti farmaceutici, televisori, ferro, detersivi

Le indagini sono scattate due anni fa. La banda – secondo la ricostruzione degli inquirenti – dopo aver disinnescato gli antifurto dei semirimorchi, li agganciava con un trattore stradale e li trasferiva in un luogo sicuro. Tre capannoni industriali, dove veniva nascosta la merce, sono stati sequestrati nella zona portuale di Napoli, a Casalgrande,in provincia di Reggio Emilia, e a Carinaro, in Provincia di Caserta. La Polizia ha recuperato merce per circa 600 mila euro.