CASSINO – 24 MAR – Sono stati eseguiti nelle prime ore di questa mattina, a Cassino, cinque provvedimenti di sequestro preventivo, relativi ad altrettante postazioni commerciali ubicate su aree pubbliche,  emessi da GIP del Tribunale di Cassino dr. Massimo Lo Mastro, su richiesta del Sostituto Procuratore dr. Alfredo Mattei che ha recepito integralmente le risultanze dell’attività investigativa condotta dal Commissariato di Cassino.

I titolari delle predette postazioni commerciali – quest’ultime già oggetto di ordinanza di rimozione emessa dal Sindaco di Cassino, in quanto collocate su suolo pubblico senza la prescritta autorizzazione comunale – erano stato deferiti all’Autorità Giudiziaria da personale del Commissariato di Cassino nel febbraio scorso per i reati di invasione di terreni ed edifici, nonché deturpamento ed imbrattamento di cose altrui.

A carico dei predetti, non avendo questi ottemperato alle ordinanze sindacali di rimozione, sono stati eseguiti gli odierni provvedimenti di sequestro preventivo.

I decreti giudiziali, secondo le indicazioni impartite anche in sede di Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, sono stati eseguiti dal personale del Commissariato di Cassino, con l’ausilio del personale dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.

E’ stato necessario chiudere un tratto di strada per permettere le operazioni di sgombero.

C’era anche un altro sequestro disposto ma non è stato eseguito perché il titolare ha dimostrato di aver un contratto d’affitto con l’Ater.

Vivaci le proteste.