CASSINO – 08 MAR – Tutelare il personale, in modo da consentire a medici ed infermieri di lavorare in condi-zioni di sicurezza. È questo quello che chiede lo Snami, sindacato nazionale autonomo medici di Frosinone: interviene dopo quanto accaduto sabato mattina al pronto soccorso dell’ospedale Santa Scolastica di Cassino, dove il primario, Ettore Urbano, un’altra dottoressa e due infermieri sono stati aggrediti dai famigliari di un paziente in attesa nel reparto. Questi sono i fatti denunciati proprio dal primario che ha chiesto l’intervento dei carabinieri.

Il sindacato esprime la propria solidarietà e auspica un intervento per garantire la sicurezza degli operatori.
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Paolo Masi, presidente del collegio degli infermieri della provincia di Frosinone. Parla di episodi che avvengono troppo spesso e denuncia il nervosismo che si respira tra gli utenti, “sintomo – dice – di un settore, la sanità, evidentemente malato”.

Masi aggiunge che nel caso specifico sollevato dal primario Ettore Urbano, gli infermieri sono pronti a sostenere le azioni che verranno prese sul fronte della sicurezza interna, “ciò per garantire chi lavora e dare massima serenità agli utenti che si rivolgono al pronto soccorso di Cassino”.