CASSINO – 08 APR – Nuove tasse, aumento di quelle vecchie,   personale da assumere, recupero delle imposte mai versate dai cittadini: queste, in sintesi, le novità introdotte con il mese di aprile dal commissario straordinario del comune di Cassino che ha approvato il bilancio stabilmente riequilibrato, dopo il dissesto deliberato a giugno scorso dall’amministrazione D’Alessandro, decaduta poi il 18 febbraio.

Tra le novità che interesseranno direttamente le tasche dei cassinati c’è  l’aliquota Imu, portata al massimo, aumentata la Tasi, la tassa sui servizi cittadini, ma anche la Tosap, l’imposta per l’occupazione del suolo pubblico,  confermata l’aliquota dell’addizionale comunale Irpef, reintrodotta la tassa sui passi carrabili e istituita l’imposta di soggiorno per chi vorrà trascorrere le  vacanze a Cassino.

L’obiettivo della manovra di bilancio è garantire i servizi al cittadino andando a rosicchiare anche le spese fisse come telefono, internet, auto e spese di gestione delle sedi comunali. La speranza poi è di andare a rimpinguare il personale, oggi carente di circa 80 unità.

 Si risparmierà qualcosa poi sfruttando quegli immobili confiscati e affidati al comune che  lì trasferirà alcuni dei suoi servizi, come già avviato.

8 i milioni di euro che il commissario straordinario confida di far tornare nelle casse comunali attraverso una pace fiscale che consentirà a quei cittadini morosi di mettersi in regola con le tasse evase, ottenendo una riduzione del debito.

Resta nel limbo ancora la definizione dell’imposta delle aree fabbricabili, che verrà stabilità in corso d’opera dal commissario stesso.

Non un euro invece verrà sborsato dal comune per la messa i sicurezza di scuole e infrastrutture comunali. Per quello ci hanno pensato Governo e Regione stanziando  10 milioni di euro, acquisiti da dal Comune senza alcun onere sulle casse già provate dell’ente di piazza De Gasperi.