FERENTINO – 13 APR – Due denunce: il titolare di una ditta operante nel settore dello stoccaccio e smalti-mento dei rifiuti ed un imprenditore. Sono loro le persone ritenute responsabili dell’incendio dello scorso 16 gennaio all’interno della ex Cemamit di Ferentino.
Lo dicono i carabinieri che hanno concluso le indagini in merito al rogo che si sviluppò nello stabilimento, ge-nerando una nube nera di fumo, visibile a chilometri di distanza, che causò anche problemi alla viabilità.
Le indagini condotte dai carabinieri della stazione di Ferentino hanno portato all’individuazione dei presunti responsabili: due imprenditori di 53 e 48 anni. L’accusa per loro è gestione di rifiuti non autorizzata e combustione illecita. Lo stabilimento ex Cemamit, infatti, risulta dismesso oltre ad essere interessato da operazioni di bonifica. Non si poteva quindi sversarvi all’interno rifiuti né tantomeno incendiarli.
Ulteriori accertamenti sono in corso per verificare se si sia trattato di un caso isolato o ci siano, a carico dei denunciati, altri precedenti.