FONTANA LIRI – 12 MAR – Le possibilità di un’esplosione sono considerate minime, ma le precauzioni che verranno messe in campo per la rimozione della bomba da 500 libre risalente alla II guerra mondiale ritrovata a Fontana Liri sono tantissime: l’operazione Artemide, coordinata dalla prefettura di Frosinone, è pronta per essere attuata.
Domenica mattina verranno fatte evacuare oltre 6mila persone.
La prefettura, infatti, ha individuato e delineato la zona rossa, la Danger Zone, ad una distanza di 1800 metri dal luogo di ritrovamento della bomba: le aree interessate ricadono nei comuni Fontana Liri, Arpino e Monte San Giovanni Campano.
Non verrà fatta evacuare l’intera popolazione dei tre comuni ma solo i cittadini che risiedono nelle zone che più vicine al circuito della danger zone: gli elenchi sono disponibili presso le rispettive città interessate.
La popolazione dovrà lasciare le abitazioni, luoghi di lavoro, esercizi commerciali ed eventuali zone agricole a partire dalle 8 di domenica mattina fino al termine ultimo ed obbligatorio delle ore 10.
I cittadini potranno tornare nell’area solo dopo il completamento delle operazioni di bonifica e comunque solo dopo la comunicazione da parte degli organi competenti. La polizia locale e gli uomini della protezione civile informeranno la popolazione con i mezzi più opportuni.
Durante le operazioni di rimozione inoltre è vietato l’accesso alla Danger Zone, così com’è vietata anche la sosta: tutti i veicoli situati nel raggio di 1800 metri dal luogo dell’ordigno verranno rimossi.
L’area interessata dall’ordinanza sarà delimitata comunque da un’apposita segnaletica. Il divieto però, è bene sottolineare, non interesserà solo auto o mezzi di trasporto ma sarà anche pedonale e ciclabile in tutta la zona a partire dalle 8.
L’inosservanza di queste ordinanze comporterà la denuncia dei trasgressori alla competente autorità giudizia-ria.
Ogni comune ha poi allestito punti di ritrovo in piazze e scuole: gli elenchi ed i piani di accoglienza potranno essere consultabili presso le sede dei comuni di Fontana Liri, Arpino e Monte San Giovani Campano.
Oltre alle ordinanze ci sono poi dei consigli rivolti alla popolazione su cosa fare prima di lasciare la propria abitazione: come chiudere il rubinetto del gas con l’apposita valvola, disattivare il contatore dell’acqua, spegnere le luci, chiudere le porte lasciando aperte le finestre, comunicare prima possibile al competente ufficio comunale se ci sono persone che necessitano per l’evacuazione un trasporto speciale e garantire agli animali domestici e non cibo e acqua necessario.
Durante tutta l’attività sarà predisposto il servizio anti sciacallaggio da parte delle forze dell’ordine.
L’ordigno era stato trovato nei giorni scorsi durante alcuni lavori in località Muraglione – Fonte Cupa: si tratta di una bomba aerea da 500 libre di fabbricazione americana.
La delicata operazione di disinnesco sarà eseguita dagli artificieri dell’Esercito in tre distinte fasi: le prime due fasi verranno eseguite sul posto e poi l’ordigno verrà fatto brillare in un luogo sicuro.