FORMIA – 28 MAG – Il danno ambientale è ancora da quantificare: quattromila litri di carburante hanno inquinato le acque del mare nei pressi di Torre mola a Formia. Lo sversamento è iniziato mercoledì sera dalla cisterna di un distributore di benzina della zona. L’allarme è stato lanciato da alcuni residenti della zona preoccupati dal forte odore di benzina che si avvertiva lungo tutto il tratto costiero. Immediato l’intervento dei vigili del fuoco di Gaeta con l’ausilio della Guardia Costiera. Il primo step è stato individuare la fuoriuscita : il carburante arrivava da uno scarico fognario in Largo Paone. Così è stato possibile limitare i danni bloccando il decorso di altri mille litri di carburante che stavano per immettersi in mare. Sul posto per le operazioni anche la Capitaneria di porto e l’Arpa Lazio. A loro spettano le operazioni di bonifica e soprattutto ulteriori sopralluoghi che si protrarranno nei prossimi giorni per quantificare il danno, anche a largo, subito dalla fauna e flora marittima. E intanto c’è preoccupazione in città, sia per le conseguenze per la salute sia per le ripercussioni che l’episodio potrebbe comportare alla stagione turistica ormai alle porte. Si attende il bollettino dell’agenzia regionale Arpa per capire che tipo di danno è stato arrecato e quali i rimedi da adottare sin da subito per salvaguardare la salubrità del tratto di mare inquinato dallo sversamento.