FORMIA – 05 FEB – Annunci troppo sfacciati sui quotidiani locali: sotto l’intestazione ‘Messaggi’ comparivano avvisi di signorine che decantavano le loro misure nonché le proprie specialità sotto le lenzuola. Più che messaggi, sembravano annunci fatti da prostitute per addescare i loro clienti. I carabinieri sono andati a controllare. E così, in un appartamento di Formia, il personale del Nucleo Operativo e Radiomobile ha trovato due giovani donne di nazionalità cinese: si intrattenevano con uomini, non messaggiavano. Ma facevano altro.

Una delle due donne ed un italiano di 66 anni della provincia di Cosenza, sono stati denunciati per il reato di sfruttamento della prostituzione.

le indagini proseguono per individuare se esiste un livello superiore, un’organizzazione che che gestisca la rete della prostituzione cinese sul territorio, riscuotendone una parte degli incassi.