FROSINONE – 17 MAG – E’ una storia che racconta di un padre violento e dei suoi due figli minorenni che fuggono da casa per sottrarsi, secondo le accuse, alle minacce e alle botte del genitore.

  Il teatro della vicenda è Frosinone: qui un 50enne è stato denunciato dagli agenti della Squadra volante della Questura con le accuse di maltrattamenti in famiglia ed abbandono di minori.

            Tutto parte dalla chiamata, effettuata proprio dal 50enne al 113, per segnalare l’allontanamento dei suoi due figli, di 15 e 13 anni.

 Gli agenti iniziano subito le ricerche finché lo stesso 50enne  comunica di interromperle in quanto i suoi figli sono tornati a casa.

            Qualcosa, però, in questa vicenda non sembra quadrare. I poliziotti si insospettiscono, vogliono vederci chiaro: cosi effettuano una serie di accertamenti da quali – sostengono – emerge ben altro.

            Secondo la ricostruzione degli agenti, infatti, i due minorenni, orfani di madre e che vivono da soli con il papà, erano fuggiti proprio perché non ne potevano più dei continui maltrattamenti messi in atto dal genitore: dagli insulti verbali alle minacce, in un caso anche con un coltello – dicono gli inquirenti – fino alle percosse.

  Per il 50enne è scattata così la denuncia: al tempo stesso sono state attivate le procedure che si applicano in casi del genere a favore di quei minori che si trovano in uno stato di abbandono morale o materiale, interessando il Tribunale di Minorenni di Roma.

I due adolescenti sono stati affidati temporaneamente ad una loro parente.