FROSINONE – 02 APR – La fuga è durata poco più di quattro giorni. E’ finita negli uffici della Procura della Repubblica di Frosinone. Qui si è presentato in mattinata il 21enne di Serrone che alle 5 di domenica mattina ha sferrato due coltellate alla pancia di Eugenio Calamari, 18 anni di Paliano, riducendolo in fin di vita, all’uscita della discoteca Affekt di Frosinone.

E’ uno studente universitario, e si è presentato al magistrato titolare delle indagini, facendosi accom-pagnare dal suo difensore, un avvocato del foro di Roma. E’ stato interrogato subito: si è avvalso della facoltà di non rispondere.

Le indagini dei carabinieri dicono che ha agito per rabbia, perché Eugenio aveva fatto delle avances ad una sua ex fidanzata con la quale ora non si frequentava più.
Ma le indagini non sono ancora concluse. Restano da definire le posizioni di altri ragazzi che erano presenti al momento della lite e delle coltellate. E che in qualche modo possono aver favorito la fuga dell’accoltellatore. Inoltre, resta da capire dove abbia trascorso questi giorni lo studente, chi lo ha aiutato a nascondersi ed a sfuggire alla cattura.
Il giovane è stato accompagnato nel carcere di Cassino dove ora è detenuto con l’accusa di tentato omicidio.

Intanto, restano serie le condizioni di Eugenio Calamari: domenica era stato sottoposto ad un intervento chirurgico durato diverse ore nell’ospedale Spaziani di Frosinone. I medici non hanno ancora sciolto la pro-gnosi ma la situazione è migliorata al punto che il paziente è stato trasferito da Rianimazione a Chirurgia.