FROSINONE – 01 DIC – Si fingeva rappresentante per importanti aziende di Roma nel settore del ferro, ordinava quantitativi per migliaia di euro e completava l’inganno pagando con cambiali false: questa è l’accusa per un 50enne di Benevento arrestato dalla Polizia di Frosinone.
Secondo gli agenti l’uomo è riuscito ad ingannare alcune ditte ciociare.
Le indagini sono partite grazie ad una denuncia presentata da un imprenditore di Frosinone, vittima di uno dei tanti raggiri del finto rappresentante.
Secondo la polizia, le ditte ricevevano gli ordini ed inviavano il tir nel luogo dell’appuntamento dove c’erano dei complici che indossavano tute con stemmi delle ignare imprese di cui l’uomo si appropriava del nome. Il pagamento veniva effettuato con cambiali dalla firma e timbri falsi.
L’ultimo carico di ferro è stato fatale. Gli agenti della Mobile fingendosi autisti del camion si sono presentati all’appuntamento, nel parcheggio di un centro commerciale vicino Roma ed hanno simulato la consegna del ferro.
Il truffatore, non sospettando nulla, si è palesato ed ha firmato la bolla di consegna. A quel punto è scattato l’arresto per il 50enne ed il suo complice pronto a prendere la merce.
Gli agenti hanno perquisito l’abitazione dell’uomo, trovando il cellulare utilizzato per le truffe, effetti cambiari ed altri elementi utili a proseguire le indagini. La Polizia infatti sta cercando di identificare gli altri complici che lo hanno aiutato nelle precedenti truffe.