FROSINONE – 14 DIC – Un mese circa di indagini per fare scacco matto al re delle truffe. Così la polizia definisce un 54enne ciociaro, denunciato assieme ad altre due persone per truffa e ricettazione. Il tutto era nato da un assegno usato per pagare un banchetto, risultato poi rubato.
Quel’assegno era stato consegnato ad ottobre scorso da una coppia residente nel nord della Ciociaria ad un ristoratore di Frosinone. Il titolo bancario serviva a pagare il banchetto di un battesimo.
Quando il commerciante si è accorto che l’assegno non poteva essere pagato in quanto rubato ha denunciato il fatto alla Polizia. Le indagini degli agenti delle Volanti della Questura di Frosinone hanno subito portato a chi ha consegnato material-mente l’assegno in questione: si tratta di una donna di 41anni e di un uomo di 45, già con alcuni precedenti a carico.
Per loro è scattata la denuncia per truffa e ricettazione in concorso.
Ma gli agenti della Questura sono riusciti a individuare colui che aveva ceduto quell’assegno alla coppia. E’un 54enne concittadino dei due.
Nella perquisizione a casa dell’uomo sono stati trovati a-segni, carte d’identità, certificati e documentazioni intestate a diversi soggetti. L’uomo per la polizia è la mente di uno sconfinato giro di truffe.
Anche Il 54enne incastrato dai poliziotti delle Volanti, già autore di numerose truffe e reati contro il patrimonio, è stato denunciato per i reati di truffa e ricettazione.
Sono in corso ulteriori accertamenti per risalire alla provenienza della documentazione sequestrata.