FROSINONE – 19 MAR – Lotta alla contraffazione: la finanza è stata impegnata in numerosi controlli in quest’ambito nel corso dei primi mesi del 2019 ed è già in grado di tracciare un bilancio.

Le Regioni maggiormente colpite dal fenomeno sono risultate, nell’ordine, la Campania, il Lazio e l’Abruzzo. Circa 50mila pezzi sono stati sequestrati anche in provincia di Frosinone, nell’ambito di controlli che hanno riguardato soprattutto i comuni di Frosinone, Alatri, Sora, Paliano e Arce.

Si tratta di un fenomeno che registra picchi in particolari periodi dell’anno, come possono essere quello di san Valentino o quello di Carnevale. E quest’anno è stato esattamente cosi.

Vendita di prodotti non conformi agli standard di sicurezza e/o riportanti segni mendaci, contraffazione, abusivismo commerciale: tanti i reati contestati nel mese di febbraio di marzo. tutti fenomeni che, solitamente, registrano “picchi” verso

Nel corso di 700 controlli eseguiti su tutto il territorio nazionale, sono stati sequestrati oltre 23 milioni e 600mila articoli contraffatti o non sicuri: si tratta, nella maggior parte dei casi, di maschere, di costumi, di giocattoli ed oggetti di bigiotteria. 118 le persone denunciate, mentre ben 425 sono le persone segnalate, per violazioni amministrative, alle Camere di Commercio locali.

In ciociaria i sequestri hanno riguardato in particolare maschere e accessori di carnevale, oltre che oggetti regalo per San Valentino, non conformi alle prescrizioni del Codice del Consumo.

Sequestrati anche 80 capi di abbigliamento ed accessori contraffatti. Questi sequestri nelle strade delle città rappresentano per le fiamme gialle solo il punto di partenza. L’obiettivo, infatti, è sempre quello di ripercorrere a ritroso l’intera filiera, sino a giungere ad individuare i produttori e coloro che si occupano della distribuzione