SAN GIOVANNI INCARICO – 15 APR – Dopo la madre anche il figlio finisce nella rete degli investigatori: è stato denunciato con l’accusa di riciclaggio il figlio della cinquantenne di san Giovanni Incarico, impiegata delle poste, arrestata lo scorso 23 febbraio nell’ambito di un’operazione della polizia postale.

Per gli inquirenti avrebbe truffato i risparmiatori, appropriandosi di circa 600mila euro, facendoli confluire su diversi conti intestati a familiari o persone fittizie. L’indagine porta la firma della Questura di Frosinone, con i poliziotti che nelle settimane scorse hanno eseguito il provvedimento firmato dal gip del tribunale di Cassino.

Nell’ambito di quella stessa indagine, mai fermatasi, ora il figlio della donna, anche lui dipendente postale, è stato denunciato: la polizia lo accusa di riciclaggio, in quanto, stando alla loro ricostruzione, avrebbe messo a disposizione della madre conti correnti e libretti postali a lui intestati.

L’operazione è andata avanti anche in collaborazione con Fraud Management di Poste Italiane: ancora non è conclusa e la polizia sta verificando l’eventuale coinvolgimento nella vicenda anche di altre persone.