FROSINONE – 29 GEN – E’riuscito a rubare 5 mila euro sul conto di un’ignara signora del nord Italia tramite la classica tecnica del pishing: ovvero una falsa e-mail invita alla vittima con la quale un 40enne rumeno è riuscito a carpire tutti i dati sensibili del suo conto corrente.
L’intento del 40enne rumeno – secondo le ipotesi investigative – era quello di accreditarli su una carta di credito prepagata per poi ritirarli e giocare alle slot.
Quando la vittima si è accorta dell’ammanco sul conto corrente è scattata la denuncia alla Polizia.
Una volta che il 40enne ha cominciato a prelevare quel denaro, gli agenti hanno iniziato a seguirne le tracce.
Secondo la ricostruzione degli inquirenti il 40enne, per non farsi individuare, aveva pensato bene di prelevare il denaro con più soluzioni utilizzando sia gli sportelli bancomat che i pagamenti POS. E proprio su quest’ultimi si sono concentrati gli investigatori.
I prelievi hanno portano, infatti, ad una ditta specializzata in forniture di slot machine ed in particolare all’acquisto di ticket da utilizzare per il gioco.
Una volta identificato, il cittadino rumeno è stato denunciato per truffa ed indebito utilizzo di carta di credito.