GAETA – 28 APR – Convocare la Commissione Parlamentare Antimafia negli ambienti dell’ex Tribunale di Gaeta in una riunione ad hoc sul tema della criminalità nel Basso Lazio.

     La richiesta parte dal segretario nazionale dall’Associazione “Caponnetto”, Elvio De Cesare, che ha scritto una lettera al presidente della Commissione, Rosy Bindi, ai ministri dell’ Interno e della Giustizia, ed al procuratore nazionale Antimafia Roberti.

     L’ultimo episodio, quello relativo alle auto incendiate a Gaeta, una delle quali era di un avvocato che assiste una giornalista di “Repubblica”sotto scorta, Federica Angeli, continua  a destare preoccupazione.

     Nella missiva il segretario nazionale dell’associazione “Caponetto”, Elvio De Cesare, rappresenta la situazione che si vive a cavallo tra le province d Frosinone e di Latina, ed   in particolar modo nell’area compresa tra Gaeta, Formia, Sperlonga e Fondi.

     Per questo De Cesare chiede di affrontare il tema delle infiltrazioni criminali facendo squadra tra territori.

Una riunione ad hoc della Commissione, a Gaeta, alla presenza dei Ministri dell’Interno e della Giustizia, dei capi delle Procure di Latina, Cassino, Frosinone, dei vertici delle Dda di Roma e Napoli, ed insieme ai Questori ed ai comandanti provinciali delle forze dell’ordine di Latina e Frosinone.

Nella lettera l’associazione “Caponnetto” fa notare al presidente della Commissione Antimafia che di prevenzione contro la criminalità e contro le infiltrazioni malavitose in provincia di Latina se ne è fatta e se ne fa ben poco ed i risultati – osserva il segretario De Cesare –  sono sotto gli occhi di tutti. Per questo urge un lavoro di squadra.