LATINA – 10 MAG  – Quattro dipendenti assenteisti all’ufficio scolastico di Latina che si timbravano a vicenda i cartellini, coprendo le assenze, i ritardi o le uscite durante l’orario di lavoro, riuscendo in questo modo a passare qualche ora in relax piuttosto che a compiere il dovere per cui da anni lo Stato li stava pagando. E’ questa la ricostruzione effettuata dalla Guardia di Finanza di Latina, supportata soprattutto dalle immagini di telecamere che si trovano nei pressi del meccanismo marcatempo.

            A finire nei guai quattro dipendenti del Provveditorato agli Studi di Latina, di cui uno adesso in pensione. Per i primi tre è scattata la sospensione per un anno dal servizio, mentre per tutti e quattro la denuncia. L’accusa delle Fiamme Gialle è quella di truffa aggravata ai danni dello stato e false attestazioni.

            Secondo i militari del nucleo di polizia tributaria i quattro dipendenti si assentavano senza alcuna giustificazione dal posto di lavoro. E’ stato possibile verificarlo grazie ad una serie di indagini effettuate con pedinamenti, appostamenti, riscontri attraverso la documentazione sulle assenze e presenze mensili dei 4 e con l’aiuto delle videocamere.

          Il quartetto agiva, in base alle indagini, in concorso reciproco, ovvero timbravano a vicenda il cartellino per poi assentarsi per diverse ore o presentarsi molto più tardi rispetto all’orario di entrata. Il provvedimento è stato emesso dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Latina Mara Mattioli.