LATINA – 01 FEB – Carabinieri e polizia nella serata di lunedì hanno fatto scattare le manette ai polsi di Giuseppe Romolo Di Silvio. Il 51enne si trovava ai domiciliari nella sua abitazione nel capoluogo pontino, ma è stato portato nel carcere di Via Aspromonte. Romolo, accusato di essere l’esecutore materiale dell’omicidio di Fabio Buonamano, avvenuto a Latina nel gennaio 2010, dovrà ora scontare 30 anni di carcere come disposto dalla Corte d’Appello di Roma. Di Silvio, appartenente all’omonimo clan nomade, era stato arrestato a Cassino qualche mese dopo l’omicidio con una operazione congiunta tra le Questure di Latina e Frosinone.