LATINA – 22 FEB  – Reclutava i suoi connazionali da impiegare a giornata  nei campi agricoli tramite un gruppo whatsapp creato ad hoc. E poi incassava delle percentuali sui contratti di lavoro estorcendo loro denaro: dai 300 ai 500 euro  a testa sotto la minaccia di non fargli rinnovare il contratto. Per un cittadino indiano di 36anni, che lavorava in un’azienda di Pontinia, con queste accuse sono scattate le manette.

L’operazione della Squadra Mobile della Questura di Latina ipotizza nei suoi confronti l’intermediazione illecita, sfruttamento del lavoro, la tentata estorsione e l’estorsione consumata

Secondo le ipotesi investigative il 36enne si comportava da vero e proprio capo: aveva soggiogando di fatto i connazionali, gli riduceva le pause costringendoli a fare orari di lavoro massacranti.  Qualcuno delle vittime però ha trovato il coraggio di denunciare tutto. Da li è partita l’indagine.