LATINA – 09 MAR – Diciannove anni, di origini egiziani: è stato arrestato dalla squadra mobile di Latina. Secondo la polizia è l’autore di ripetuti atti persecutori e di numerosi episodi estorsivi ai danni della responsabile di una Casa Famiglia.  E’ accusato anche di violenza e lesioni a Pubblico Ufficiale.

Le indagini sono scattate dopo la denuncia della donna, ha raccontato agli agenti che il ragazzo, ospite nella casa famiglia di cui è responsabile, la contattava ripetutamente, la perseguitava e la minacciava. Nel frattempo il 19enne si era reso irreperibile.

Nel corso delle ricerche però è arrivata una chiamata al 113 da parte di uno straniero che chiedeva l’intervento dei poliziotti nei pressi delle Autolinee. L’uomo ha raccontato agli agenti di essere stato deriso e poi aggredito da un egiziano  che conosceva bene, in passato gli aveva minacciato il figlio per questioni di gelosia: erano innamorati della stessa ragazza, una musulmana.

Scattano le ricerche e gli agenti della Squadra Volante e degli investigatori della Squadra Mobile hanno trovato lo straniero in Via Romagnoli, dove si era nascosto. Identificato è emerso che  e si trattava della stessa persona denunciata dalla responsabile della casa famiglia.

Lo straniero alla vista degli agenti ha reagito male, si è scagliato anche contro di loro, ferendo un agente. Per il 29enne si sono spalancate le porte del carcere.