ROCCA PRIORA – 21 MAR –  Sono stati sorpresi in flagranza  all’interno del “Parco dei Castelli Romani” mentre bruciavano materiale di risulta, derivante dai lavori di giardinaggio appena effettuati, in un’area boschiva protetta.

            A finire nei guai sono stati un giardiniere romeno di 40 anni e la sua convivente-aiutante, anche lei cittadina romena di 31 anni, entrambi incensurati. Sono stati arresati con  l’accusa di incendio e incendio boschivo in concorso.

            Li hanno fermati i Carabinieri della Stazione di Rocca Priora che stavano monitorando la zona in seguito ad episodi analoghi registrati nello stesso punto dell’area boschiva protetta ricadente nel “Parco dei Castelli Romani”.

            Grazie ad alcune telecamere posizionate ad hoc e a servizi di appostamento durati giorni e giorni, i Carabinieri hanno colto i due giardinieri in flagranza di reato, facendo scattare le manette ai loro polsi.

            Il 40enne è stato portato nel carcere di Velletri mentre per la sua compagna si sono aperte le porte della Sezione Femminile del carcere di Rebibbia.