ROMA – 10 FEB – Una serie di immobili, molti dei quali a Fondi, che secondo la Guardia di Finanza erano l’in-vestimento “lecito” di quei soldi che arrivavano da un giro d’usura vertiginoso. I sequestri sono stati messi a segno dalla Guardia di Finanza e riguardano venti immobili, tre auto di lusso e numerosi conti correnti, per un totale di 18 milioni di euro, sigilli anche a tre società in paradisi fiscali.

E’ questo l’esito delle indagini nei confronti di due uomini, arrestati nel 2013 per estorsione, e che se-condo le accuse avevano messo in piedi un giro di prestiti usurai mascherati da finanziamenti, che avevano strozzato diversi imprenditori e professionisti romani e non solo. Il giro di usura si espandeva su tutto il litorale e nel basso Lazio, gli interessi immobiliari nella città di Fondi, sono tuttora oggetto di indagine, per capire quale sia stato il livello di penetrazione dei due nel tessuto economico del sud pontino.

I due arrestati, un criminale di lungo corso di origine romana, più un faccendiere colombiano da anni residente a Roma, erano riusciti nel corso degli anni ad accumulare un ingente patrimonio. Il colombiano in particolare, Vicente Frieri Gallo, secondo le accuse nel corso degli ultimi undici anni non ha denunciato redditi per 331 milioni di euro, per lui anche l’accusa di evasione.