ROMA – 11 APR – E’ stata una crisi respiratoria, forse causata da uno shock anafilattico a strappare alla vita un bimbo di undici anni, residente a Latina, morto in mattinata lungo la Cristoforo Colombo a Roma. Il piccolo, insieme alla madre e alla zia, era diretto secondo una prima ricostruzione al Bambin Gesù di Roma, proprio per approfondire una serie di episodi di crisi respiratorie di natura verosimilmente allergica.

I fatti sono avvenuti intorno alle 8 quando l’auto era all’altezza di Via Ferrari, all’Infernetto. Dallo specchietto retrovisore le due donne hanno notato che il piccolo però stava sempre peggio e poco prima di immettersi sulla Cristoforo Colombo la madre ha accostato. La Colombo a quell’ora era letteralmente paralizzata, tanto che le donne hanno cominciato ad urlare e a chiedere aiuto auto per auto. In tanti hanno chiamato i soccorsi, così ha fatto anche l’equipaggio di una pattuglia della polizia locale che si trovava lì nei pressi.

L’ambulanza, scortata da due moto della polizia locale, si trovava a Casal Palocco ed è arrivata in soli sei minuti. Troppo tardi per il piccolo. Nonostante i tentativi di rianimarlo il bimbo è morto sul marciapiede a lato della strada. Dopo il nulla osta del magistrato il corpo è stato trasportato a Tor Vergata dove verrà eseguita l’autopsia. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo per omicidio colposo: tra gli altri fattori si cercherà di capire se la viabilità paralizzata a causa dei preparativi per il Gran Premio di Formula E possa essere una concausa del decesso.