SANT’ELIA FIUMERAPIDO – 05 FEB – Saranno le indagini a stabilire cosa c’è alla base delle gravi ferite riportate da una donna di circa 40 anni, raggiunta in mattinata da un colpo di pistola nella sua casa di Sant’Elia Fiumerapido, nella frazione Valleluce.

L’allarme lo ha dato il compagno. E’ stato lui a chiamare i carabinieri della compagnia di Cassino. Ha sentito il colpo ed è corso a vedere cosa fosse successo. Ha raccontato di avere trovato la compagna in stato confusionale, che gli faceva vedere quel buco nell’addome.

Un foro piccolo, provocato da una pistola calibro 22. La donna è stata soccorsa e portata all’ospedale di Cassino. Da qui, intorno a mezzogiorno, è stata trasferita in elicottero all’Umberto I di Roma. Dove nel po-meriggio è stata operata.

Ai medici ha detto che è stata lei a ferirsi. Ma non è chiaro se sia stato un incidente: se la donna stesse spostando l’arma del marito, mentre faceva le pulizie, e inavvertitamente sia partito il colpo che l’ha ferita. Oppure se sia stato un gesto volontario.

I carabinieri hanno raccolto tutti gli elementi attraverso i quali effettuare una perizia balistica. Sarà indispensabile per capire.

Nel pomeriggio hanno convocato in caserma il compagno della signora, l’hanno preso a verbale e si sono fatti raccontare la sua versione. Combacia con il racconto della convivente.

Poi è stato chiamato un avvocato: la pistola, per quanto di piccolo calibro, non era regolarmente de-nunciata.