SORA – 14 FEB – Commercializzavano prodotti di abbigliamento, con un giro di affari milionario, senza presentare le dichiarazioni fiscali, oppure le presentavano con importi inferiori al reale, nascondendo al fisco ben 270 milioni di euro. Sono le accuse a carico di sei persone, tutte di origine asiatica, denunciate dalla Guardia di Finanza.

A scoprire l’evasione fiscale sono stati i Finanzieri del Comando Provinciale di Frosinone, a conclusione di un’operazione eseguita nei confronti di 7 aziende operanti nel settore del commercio all’ingrosso di abbigliamento.

Le indagini, condotte dalle Fiamme Gialle della Tenenza di Sora, sono durate due anni: nel mirino un imprenditore di origine asiatica che aveva investito importanti capitali nell’acquisto di immobili, anche con destinazione commerciale.

Lo sviluppo degli accertamenti ha consentito di individuare quelli che gli inquirenti ritengono essere collegamenti diretti ed indiretti tra il soggetto asiatico e 7 aziende, ubicate a  Sora, Isola del Liri e Roma, che per più anni avevano omesso di presentare le dichiarazioni fiscali, mentre per altre annualità le avevano presentate con importi inferiori.

Le verifiche fiscali hanno interessavano un arco di tempo che va dal 2012 ad oggi. Si è ricostruito minuziosamente il giro degli affari realizzato dalle aziende investigate.

Al termine delle indagini, complessivamente, è stata quantificata evasione su redditi per 178 milioni di euro e violazioni all’I.V.A. per 92 milioni di euro.

Le sei persone sono state denunciate alle Procure di Cassino e di Roma per i reati di “Presentazione delle dichiarazioni con dati infedeli”, “Omessa presentazione delle dichiarazioni” e “Occultamento delle scritture contabili”.