VELLETRI – 03 APR – E’ stato sottoposto a sequestro dai carabinieri di Velletri il pozzo, e l’area antistante, dove il bimbo di 23 mesi è caduto sabato sera. I militari della compagnia di Velletri hanno effettuato sopralluoghi e raccolto testimonianze. Al momento non ci sarebbero indagati. L’ipotesi è che il piccolo, mentre giocava in giardino con la sorellina, abbia approfittato di un attimo di distrazione della madre per avvicinarsi al pozzo, distante circa tre metri dall’abitazione e sia caduto all’interno dal lato in cui la recinzione è più bassa.

Intanto le sue condizioni restano gravissime, come recita l’ultimo bollettino medico: “Il bambino, ricoverato nella terapia intensiva del Dipartimento di Emergenza e Accettazione, è mantenuto in sedazione farmacologica profonda e proseguirà l’ipotermia terapeutica per le prossime 24 ore – spiega l’ospedale – Rimangono invariate le condizioni cardiorespiratorie e renali, sebbene supportate meccanicamente. La prognosi rimane riservata”.