SERRONE – 09 DIC – Con l’inaugurazione ufficiale, tenuta ieri alla presenza del Cardinale Dario Castrillon, è stato ufficialmente aperto il “Natale a Serrone”, ovvero il suggestivo Presepe etnografico a grandezza naturale, realizzato dall’Associazione Culturale Serrone, contornato da un mese di eventi e manifestazioni per tutti i gusti e tutte le età. Le iniziative, organizzate dall’Amministrazione comunale in collaborazione con le associazioni del territorio (e il supporto del Sistema Archivistico Intercomunale), vogliono offrire momenti di aggregazione e di cultura sia per i residenti che per chi, durante le festività natalizie, sceglie di raggiungere Serrone per per visitare il suggestivo presepe a grandezza naturale che, come sempre collocato tra strade e piazze del centro storico, è il più lungo e vestito in tutto il Lazio.

Tra concerti, proiezioni, incontri, teatro, letture creative e laboratori sono ben 20 le date in cui a Serrone si potrà sicuramente trovare una cosa da fare. Tutti i giorni, invece, è possibile ammirare il presepe artistico allestito a San Quirico, raffigurante Serrone in miniatura, e la mostra permanente dei costumi teatrali (aperta nei giorni festivi e sotto Natale dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18, e prenotabile negli altri giorni al 3384754405) o fare un salto, per apprezzare i sapori del territorio, nelle cantine aperte nel borgo antico. Grande attesa, dopo il successo degli anni passati, per il presepe vivente del 26 dicembre che, tra vicoli e piazze, vede personaggi reali prendere il posto dei manichini rendendo unica l’esperienza della visita.

“Siamo molto soddisfatti – spiega il sindaco Natale Nucheli – perché, con le difficoltà di sempre, siamo riusciti ad organizzare tantissime iniziative culturali che, sono certo, verranno apprezzate anche dai serronesi. Anche questa volta il programma del Natale a Serrone è reso possibile solo grazie alla collaborazione delle due parrocchie e di tutte le associazioni, comitati di zona, cittadini e commercianti che, in qualsiasi forma, si sono messi a disposizione per rendere più bello e più vivo il nostro paese in questo periodo speciale dell’anno”. Venerdì 6 gennaio, come ogni anno, a chiudere la rassegna sarà l’arrivo della Befana in piazza Pais e dei Re Magi in piazza Fulli