ANAGNI – 25 APR – L’acqua del consorzio di bonifica “A sud di Anagni” a disposizione anche di orti domestici e piccole coltivazioni a carattere familiare. E’ la richiesta che il presidente di Coldiretti Frosinone, Vinicio Savone avanza al commissario per la riunificazione dei consorzi ciociari Raffaele Maria De Lipsis. La proposta di Savone si basa sulla conoscenza che lui stesso, già presidente del consorzio, ha dello stato dell’ente.

     “Il consorzio – dice Savone – oltre a vantare uno stato contabile in attivo, dispone di risorse idriche sufficienti anche per le piccole aziende che, pur non essendo servite dalla rete, hanno ugualmente bisogno di acqua”. Ma come fare per garantire l’approvvigionamento? Vinicio Savone fornisce anche la soluzione pratica.

     “Basta consegnare ai richiedenti le schede prepagate per attingere acqua dalle colonnine del consorzio, pagandola all’istante per il consumo effettivo”. Un sistema, quello spiegato da Savone, che permette di pagare tanta acqua quanta se ne preleva e come già accade per i consorziati che attingono direttamente dagli impianti. L’acqua, spiega Savone, non manca ed è quindi giusto metterla a disposizione di tutti.

     Un sistema, spiega Savone, che potrà rimpinguare l’economia delle famiglie anagnine, ma che potrà anche essere utile per fronteggiare l’emergenza incendi. “Il sistema potrebbe essere adottato anche dalla protezione civile provinciale che, nei mesi più bollenti, ha bisogno di acqua per rifornire i propri mezzi nelle operazioni di spegnimento dei roghi”.