NAGNI – 20 FEB – Un protocollo d’intesa tra la Regione Lazio e i Comuni del coordinamento dei sindaci per l’ambiente per una nuova progettazione dei territori: è la proposta del sindaco Fausto Bassetta emersa oggi pomeriggio durante l’incontro che si è tenuto nella Sala della Ragione del Comune di Anagni dove il Coordinamento si è riunito alla presenza delle aziende del territorio, alle quali è stato illustrato, nel corso dell’intervento dell’ingegnere Massimo Silvestri, lo Statuto che 17 Comuni della Valle del Sacco (province di Frosinone e Roma) si sono dati con l’approvazione dei rispettivi Consigli comunali.

All’incontro sono intervenuti il senatore Francesco Scalia, il deputato Nazzareno Pilozzi e il consigliere regionale Daniela Bianchi. Tutti d’accordo nel ritenere indispensabile che le amministrazioni comunali facciano rete per vigilare sugli strumenti di sviluppo del territorio dal punto di vista ambientale, ma non solo.

Il sindaco di Anagni, Fausto Bassetta, ha riferito della Conferenza dei servizi tenuta nei giorni scorsi al Ministero dell’Ambiente per procedere alla riperimetrazione della Valle del Sacco, importante tassello ai fini della bonifica dei siti. “Tutti i Comuni interessati – ha detto – hanno segnalato le criticità dei propri territori e da questo lavoro ci aspettiamo azioni concrete per il risanamento”.

Scalia ha evidenziato l’importanza dell’attuale classificazione della Valle del Sacco in Sin (sito di interesse nazionale) dopo la declassificazione in Sir (sito di interesse regionale) con riferimento alla battaglia legale in corso.

Pilozzi ha auspicato una perimetrazione adeguata e ha definito “indispensabile” non contrapporre l’ambiente e il lavoro nel segno della costruzione di uno sviluppo sostenibile. Bianchi ha ripercorso tutta la vicenda della Valle del Sacco “finora affrontata in maniera frammentaria” e ha plaudito alla proposte di un protocollo d’intesa tra Regione e Comuni del tavolo tecnico riunito oggi ad Anagni.