Aquino – Emergenza Neve, il Comune: “Disagi superati senza altri aiuti”

AQUINO – 01 GEN – Il 31 dicembre scorso la città di Aquino si è svegliata sotto una coltre bianca: nella notte una intensa nevicata aveva interessato il territorio, causando non pochi disagi in un centro non abituato a fronteggiare questo tipo di emergenze.

Il Comune però si era già mobilitato nelle ore precedenti, non appena ricevuto il bollettino meteo dal Dipartimento della Protezione civile: gli operai comunali erano già stati messi in allerta e già nelle prime ore del mattino erano stati richiamati a lavoro, per cercare di risolvere i disagi che si erano creati in alcune zone della città.
L’amministrazione si era già attivata anche per reperire mezzi che, in caso di necessità, potessero intervenire per ripulire le strade. Così mercoledì mattina gli interventi sono partiti molto presto, coordinati direttamente dal sindaco Libero Mazzaroppi. Tecnici comunali, una ditta privata del posto con le proprie ruspe, protezione civile e polizia municipale: tutti a lavoro per contenere i danni causati dalla neve. Fondamentale è stata a che la collaborazione dell’Arma dei carabinieri.
I problemi più seri si sono avuto con la viabilità. La neve prima ed il ghiaccio poi hanno creato una serie di pericoli sulle strade. Il sindaco, in costante contatto con la Prefettura, ha dato la priorità agli interventi sulle strade di accesso alla città, a cominciare dalle due vie che dalla Casilina portano in centro. Sottopasso e cavalcavia ferroviari sono stati i primi ad essere liberati, poi i mezzi si sono spostati nel centro della città, intervenendo prima sui tratti più pericolosi, quelli caratterizzati da salite o discese.
I disagi principali, con alcuni piccoli incidenti, per fortuna senza feriti, si sono verificati in Via Selvotta e in Via San Pietro Vetere: due strade di competenza provinciale sulle quali però il sindaco ha disposto degli interventi per evitare che le criticità peggiorassero.
“C’è amarezza – ha commentato il sindaco – per la mancanza di aiuti da parte dell’ente provinciale. Noi comunque eravamo pronti e già prima di mezzogiorno le principali strade della città erano state ripulite”.