CASSINO – 22 FEB – Una nuova gatta da pelare piomba sul capo del Sindaco D’Alessandro. Si è aperto un nuovo fronte, questa volta all’interno del palazzo Comunale e riguarda i lavoratori del Comune di Cassino e la mancata definizione del Contratto Decentrato del Comune di Cassino, dal quale dipende anche l’erogazione delle quote di salario di produttività del 2016. Nonostante che la Cisl FP di Frosinone abbia inviato, insieme alle altre OO. SS. CGIL e UIL, numerose lettere e richieste unitarie di convocazione per definire l’argomento, l’Amministrazione ha continuato a fare orecchie da mercante per tutto il 2016, ignorando anche una lettera di messa in mora recapitata lo scorso mese di dicembre. Questo pessima gestione degli Affari del Personale, stante anche lo stato di pre-dissesto finanziario del Comune della Città Martire, infatti causa che le partite di bilancio, non definite entro il 31 dicembre 2016, siano considerate quali economie di spesa e vadano ad alleviare le sofferenze finanziarie del Comune di Cassino. L’aver ignorato prima tutte le richieste di incontro e le conseguenza che hanno causato, secondo Francesca Coscarella, Segretaria della CISL FP di Frosinone, potrebbe portare alla denuncia per violazione dell’articolo 28 dello Statuto dei Lavoratori, che punisce il comportamento antisindacale messo in atto dal datore di lavoro, in questo caso il Sindaco D’Alessandro.

La CISL FP di Frosinone, insieme alle altre OO. SS., non ci sta.

I lavoratori non possono vedersi sottrarre sessantamila euro di retribuzione guadagnata per l’ignavia dell’Amministrazione. E’ stato già data comunicazione a S. E. il Prefetto di Frosinone affinché intervenga nel merito dell’episodio. E’ stata già convocata un’assemblea dei lavoratori del Comune di Cassino per il giorno 2 marzo. In quella sede tutte le OO. SS.: CGIL, CISL, UIL. rappresenteranno ai lavoratori la situazione e le prospettive di immediata azione sindacale quale la proclamazione dello stato di agitazione, passaggio obbligato prima di indire ulteriori azioni di lotta. Inoltre le OO. SS. metteranno a disposizione dei lavoratori un supporto legale che assista i lavoratori in questa vertenza. La situazione va risolta per retribuire i lavoratori per lavori già svolti e per vitare che questo taglio vada a pesare sull’importo del premio di produttività per gli anni a venire. Se la struttura amministrativa ha omesso qualche adempimento, i soldi si prendano dalle indennità di posizione dei pochi per retribuire tutti gli altri lavoratori del Comune di Cassino.