CASSINO – 03 FEB – Ancora un mese, forse qualche cosina in più, ma poi partirà ufficialmente l’era “Alfa Romeo 2.0”, all’interno dello stabilimento FCA di Piedimonte San Germano. Secondo indiscrezioni infatti, entro la metà di marzo è previsto l’arrivo nell’impianto cassinate del cosiddetto “pilotino” della nuova Alfa Romeo, che secondo tutti si chiamerà Giulia. Ma cos’è questo “pilotino”?
Si tratta del primo test della nuova linea di montaggio. In un’area precisa dello stabilimento, verrà posizionata la scocca della nuova vettura, la Giulia in questo caso. Qui verranno montati in via preliminare tutti i pezzi, quelli che di solito vengono piazzati mentre la scocca cammina, ma in questo caso resta ferma. E’ questo il modo per cronometrare i tempi, settare macchinari e movimenti, limando eventuali errori, massimizzando più possibile il lavoro e curando ogni tipo di particolare.
Dal momento in cui il test sarà terminato ed avrà fornito i risultati auspicati, potrà partire l’allestimento della nuova linea, quella che dovrà iniziare a produrre a partire dal prossimo autunno. E’ Giulia la prima auto del nuovo corso a Piedimonte San Germano, alla quale seguirà il Crossover sempre del biscione e buona parte degli altri sei modelli Alfa inseriti nel piano di Marchionne. La presentazione della nuova auto, come confermato dallo stesso AD, avverrà il prossimo 24 giugno: da quel momento in poi partirà la produzione di massa a Cassino, destinata ai mercati mondiali.
Nelle prossime settimane, inoltre, avverranno gli incontri programmati tra Marchionne e le sigle sindacali, in occasione della presentazione dei dati economici e lì verranno buttate giù in via ufficiale le missioni degli stabilimenti di Cassino e Mirafiori. A Piedimonte in ogni caso proseguono spediti i lavori di smontaggio delle vecchie linee ed i corsi di formazione per i nuovi “Team Leader”, ovvero quelli che guideranno il lavoro sulla nuova linea di montaggio. Una linea diversa, organizzata come quelle di Pomigliano e Melfi, su cui nascerà la nuova Alfa Romeo Giulia, o meglio, la nuova auto del segmento D marchiata Alfa.
Alfa Romeo ha intanto aperto l’anno con un risultato positivo. In gennaio infatti, ha immatricolato quasi 2.500 vetture, il 2,6 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2014 per una quota attestata all’1,9 per cento. La Giulietta è risultata sempre tra le vetture del segmento C più vendute con una quota dell’11 per cento, in crescita di 0,9 punti percentuali rispetto all’anno scorso. Malgrado abbia quasi cinque anni, il fascino di Giulietta non tradisce: un buon auspicio in attesa della sorella maggiore: Giulia.