CASSINO – 02 MAR – Alfa Romeo continua a far registrare numeri di un certo livello nelle vendite in Italia. I dati relativi alle immatricolazioni di febbraio parlano di una grande crescita rispetto all’anno passato, pari al 22,9% in più per il marchio del biscione. Facendo il calcolo tra gennaio e febbraio, sono 7300 le Alfa immatricolate, il 25% in più rispetto ai primi due mesi del 2016. La gran parte di queste auto esce dalle linee di Cassino, ovvero Giulietta e Giulia.

            Partendo dalla Giulietta, si scopre che nonostante siano ormai sette anni che la compatta è sul mercato, risulta essere ancora una delle auto preferite dagli italiani. In tutto il segmento C infatti, la Giulietta rappresenta il 9,2% delle immatricolazioni in tutto il mercato tricolore. Continua ad andare a gonfie vele invece la Giulia, la berlina del segmento D, architrave della rinascita Alfa Romeo.

            Nel mese di febbraio sono state 755 le Giulia immatricolate per il mercato italiano, un dato che fa piazzare la berlina del biscione dietro i competitor tedeschi di Audi, BMW e Mercedes. Unendo gennaio e febbraio, le Giulia vendute sono state 1522 e sull’aggregato l’auto prodotta a Cassino riesce a superare la Mercedes. Un fallimento? Assolutamente no e vi spieghiamo perchè.

            Nei dati di vendita vengono inserite tutte le varianti delle auto di quel segmento. Quindi se consideriamo che sono state vendute 1141 Audi A4, dobbiamo sottolineare che si tratta di ogni modello, quindi Coupè e Station Wagon incluse. Cosa che non può fare la Giulia, di cui esiste solo la berlina. Stesso discorso naturalmente anche per Mercedes e BMW. E fuori dall’Italia come va? Abbiamo analizzato i dati americani nelle scorse ore, adesso vediamo quelli tedeschi.

            Se il gruppo FCA cresce del 18,1% rispetto al febbraio 2016, la crescita di Alfa Romeo negli ultimi dodici mesi è stata pari all’83%. Sono state immatricolate a febbraio infatti 430 nuove Alfa Romeo, che diventano 705 se si considerano i primi due mesi. Si tratta di tutte Giulia e Giulietta.