CASSINO – 18 FEB – Nel giorno in cui il premier Renzi è stato Torino per parlare anche di Fca e degli investimenti in arrivo per gli stabilimenti italiani, il segretario nazionale della Fim, Ferdinando Uliano, mette i puntini sulle “i” proprio sulla questione riguardante quegli investimenti.
Secondo Uliano se a Cassino, ad esempio, si punterà forte sull’Alfa, il merito è delle scelte adottate nell’ottobre del 2012.

Scelte, all’epoca, condivise dalla Fim-Cisl ma non da gran parte della politica che – secondo il segretario della Fim – era contro e tutta concorde con le tesi apocalittiche della Fiom.
E mentre il premier Renzi in giornata si è detto gasatissimo dalle idee di Marchionne, Uliano ricorda che lo stesso Renzi, all’epoca sindaco di Firenze, “dopo averci sostenuto sul voto a Pomigliano, prese le distanze dalle scelte che in quei giorni si stavano compiendo”.

A proposito del premier e della sua visita sotto la Mole, Renzi, insieme a Marchione e John Elkann, ha visto in anteprima i modelli che stanno per arrivare sul mercato, come la Maserati Levante. Per il premier “il rilancio del Gruppo sarà sorprendente”.
Dal canto suo Fernando Uliano nota come ora tutti vedono i risultati positivi di quelle scelte difficili e plaudono agli investimenti, ai nuovi modelli e all’occupazione che riprende.

Ma – continua il segretario della Fim – bisogna dare atto e riconoscere che le scelte compiute come sindacato sono state coraggiose e lungimiranti, evitando che gli investimenti andassero altrove. Riconoscere il lavoro svolto dalla Fim, per Uliano è un atto di onestà verso quei militanti del sindacato e lavoratori che nelle fabbriche hanno difeso caparbiamente gli accordi.