CASTROCIELO – 20 APR – E’ l’ennesimo allarme, e al tempo stesso l’ennesimo appello, che il sindaco di Castrocielo, Filippo Materiale, lancia ad Acea Ato 5. La questione è quella del prosciugamento del lago di capo D’Acqua a causa del calo inarrestabile della sorgente.

Già un mese fa, con missiva protocollata il 15 marzo, il sindaco aveva chiesto ad Acea di immettere acqua nel lago dallo scarico del troppo pieno dei pozzi per assicurare il flusso minimo vitale di acqua.

Da allora nulla è cambiato, anzi, se vogliamo, la situazione è drammaticamente peggiorata  perché Acea Ato 5 non è intervenuta.

Il lago – scrive Materiale – ora è completamente prosciugato  e la fauna che lo popolava sta inesorabilmente morendo o migrando altrove.

Per questo il primo cittadino di Castrocielo rinnova ad Acea la richiesta di favorire l’immissione dell’acqua nel letto del lago dal tubo di scarico del troppo pieno.

Del resto – scrive ancora Materiale – è noto che il prelievo di Acea a monte della sorgente avviene in quantità superiore ai 200 litri al secondo stabiliti dal Piano Regolatore Generale degli Acquedotti. E questo – osserva il sindaco –  contribuisce alle ricorrenti crisi di alimentazione dell’invaso.

Per Materiale si devono conciliare le esigenze primarie del c consumo con quelle non meno importanti dell’equilibrio ambientale e naturale.

Da qui il nuovo invito ad Acea a riempire il lago di Capo D’Acqua.