FERENTINO – 03 FEB – Sabato mattina la pubblicazione del video da parte dei volontari della Task Force Allerta Valle del Sacco, nella mattinata di lunedì invece scatterà la denuncia formale.  Sarà la magistratura quindi ad occuparsi del nuovo fenomeno di sversamento di acque reflue all’interno del Torrente Alabro, l’affluente del Sacco su cui è stata documentata l’ennesima, abbondante schiumata.

La segnalazione è arrivata ai volontari, come si legge sulla pagina Facebook del gruppo, da un privato cittadino intorno alle 8:40 del mattino. Subito sono state allertate le autorità, in primis il sindaco e sul posto si sono recati dopo qualche ora la Polizia Locale di Ferentino, i Carabinieri Forestali ed i tecnici di Arpa Lazio. Per conoscenza è stato informato anche il Ministro dell’Ambiente Costa.

Tecnici e forze dell’ordine hanno controllato diversi scarichi aziendali e non per la gestione di acque reflue, è stato esaminato il depuratore comunale di Ferentino ed è lì che si sono registrati gli approfondimenti maggiori. Soddisfatti i rappresentanti del coordinamento interprovinciale per l’ambiente e la salute della Valle del Sacco, che riunisce le circa trenta associazioni che da qualche mese a questa parte stanno marcando strettissimo l’inquinamento nelle acque della già martoriata Valle.

Ora toccherà alle indagini, che seguiranno il loro corso e potranno avvalersi anche delle immagini video di sabato mattina, che lunedì verranno depositate come prove.