FIUGGI – 05 FEB – E’ partita la marcia di avvicinamento di Fiuggi al grande appuntamento con Expò2015, l’esposizione universale, dedicata quest’anno all’alimentazione, che si terrà a Milano a partire dal mese di maggio.

Acqua Fiuggi, innanzitutto, è entrata ufficialmente a far parte del paniere di prodotti che la Regione Lazio ha individuato e selezionato per rappresentarla nel padiglione che avrà all’interno dell’esposizione. L’obiettivo è quello di mettere in vetrina, davanti alla platea internazionale, le eccellenze gastronomiche del territorio e, tra queste, ruolo privilegiato avrà l’Acqua Fiuggi.

Ma non è tutto. Anche il mondo dell’alta gastronomia si sta mobilitando e anche in questa fascia Fiuggi è presente. Sta per partire, infatti, la rassegna “Identità Golose”, evento di alta gastronomia internazionale in programma sempre a Milano dall’8 al 10 febbraio, che costituisce l’ideale prologo dell’Expò. L’evento vede protagonisti oltre 100 chef provenienti da tutto il mondo e tra essi due che rappresentano e propongono la città di Fiuggi e la sua acqua.

Il primo è Niko Romito, giovane chef abruzzese che ha recentemente conquistato la terza stella Michelin e che da ormai due anni ha incluso nei menù e tra i partner del suo ristorante Reale e della scuola di Formazione professionale di Casadonna, a Castel di Sangro, l’Acqua Fiuggi. Nella sezione Identità Naturali, infine, ci sarà la pasticcera Loretta Fanella, giovane promessa della cucina italiana che è nata a Fiuggi e nel locale Istituto Alberghiero ha iniziato la sua formazione.

“L’Expò sarà una grande vetrina internazionale, nella quale l’Acqua Fiuggi non poteva mancare tra le eccellenze del made in Italy” ha commentato Francesco Pannone, amministratore unico di Acqua & Terme Fiuggi. “Accanto al prodotto acqua, con tutte le sue novità, presenteremo anche la città e le sue bellezze. In questo siamo aiutati dalle competenze e dalle posizioni raggiunte da tanti fiuggini, che si fanno onore nel mondo della gastronomia e dell’ospitalità, proseguendo nella grande tradizione, ormai centenaria, della città”.