FROSINONE – 02 GEN – Il Consigliere Provinciale di Forza Italia, Danilo Magliocchetti, scrive agli assessori regionali Fabiani e Valente in merito alla crisi industriale e all’accordo di Programma, di seguito il testo della lettera:

Gent.mi Assessori,

come a Voi certamente noto, l’area nord della provincia di Frosinone sta attraversando, da tempo, un inarrestabile processo di desertificazione industriale con una costante, quanto preoccupante e drammatica, perdita di posti di lavoro.
Le cronache locali riferiscono quasi quotidianamente di siti industriali, più o meno grandi, che fanno ricorso, con sempre maggiore frequenza, a percorsi di cassa integrazione o mobilità, fino ad arrivare alla definitiva chiusura della produzione.
È ormai evidente che non esistono più i presupposti per la presenza di grandi realtà industriali nell’area frosinone anagni, che per tanti anni hanno assicurato occupazione e stabilità economica al territorio.
Esistono però ancora, e per fortuna aggiungo io, tante piccole e medie industrie locali, che con grandissimi sacrifici ed enormi difficoltà gestionali, riescono ancora a garantire posti di lavoro e una certa dinamicità ai flussi economici.
Questo importantissimo patrimonio di piccole e medie imprese locali va salvaguardato con opportuni interventi normativi e finanziari.
L’accordo di programma stipulato per il rilancio industriale della zona nord, pur mosso da spirito costruttivo e senz’altro positivo, per eccessiva complessità, non ha prodotto gli effetti sperati di ripresa economica e di questo dobbiamo tutti prenderne coscienza.
Ecco allora che bisogna pensare ad un nuovo intervento, o in subordine rimodulare quello esistente, appositamente strutturato per le piccole e medie imprese, con la partecipazione, fin dall’inizio della elaborazione dell’intervento, di tutte le associazioni di categoria di questo settore strategico e vitale per l’economia locale.
Allo scopo di mettere in campo un documento veramente aderente alle reali esigenze delle PMI locali ed in grado di creare vera occupazione, non solo virtuale.
Un programma agile snello e che consenta a tutte le realtà di partecipare e accedere ai contributi, chiaramente se in possesso dei requisiti.
La Regione Lazio, per rilevanza e competenza, deve assumere l’impegno di essere parte attiva e trainante di questo nuovo accordo di programma per le PMI locali della provincia di Frosinone.
A tal fine è certamente apprezzabile l’intervento previsto nel bilancio regionale appena approvato che prevede l’istituzione di un fondo con una dotazione pari a 1,5 milioni di euro per ciascuno degli anni 2015, 2016 e 2017, destinato alla copertura, anche parziale, degli oneri di natura fiscale sostenuti nei primi due anni d’attività dalle imprese start-up innovative. Si tratta di un intervento importante,ma certamente non sufficiente.
Occorre molto di più e di meglio rispetto a quanto fatto in passato.
Eventualmente facendo ricorso ai finanziamenti europei previsti nel programma Horizon 2020 per la competitività industriale, la Tecnologia e l’innovazione.