FROSINONE – 22 GEN – Neanche i soldi per le medicine; nemmeno per quelle con la prescrizione medica. E’ la situazione di diverse famiglie, specie quelle monoreddito, che vivono in provincia di Frosinone secondo l’Acli ciociara. Il dato è stato fornito a sei mesi dall’apertura dell’ambulatorio solidale, proprio all’interno della sede dell’associazione cristiana lavoratori italiani di Frosinone.

Nella struttura si sono recati oltre sessanta nuclei familiari, nel 59% dei casi si trattava di famiglie italiane. Nel 75% dei casi, sono state le madri di famiglia a recarsi nella struttura, soprattutto per chiedere medicinali per i figli, ma in qualche caso anche per i mariti. I farmaci più richiesti sono quelli pediatrici, a seguire quelli per le malattie cardiovascolari.

Soddisfazione, malgrado lo scenario drammatico legato alla crisi, è stata espressa dal presidente delle Acli di Frosinone Rossi, che ha sottolineato come attorno all’idea di questo ambulatorio, in provincia di Frosinone si è sviluppato un grande movimento di solidarietà. Il progetto è stato avviato con la collaborazione della fondazione banco farmaceutico.

Il caso Frosinone, secondo Paolo Petta del banco farmaceutico, è la dimostrazione che in tutta Italia c’è bisogno di prossimità e solidarietà. Proprio per rafforzare questo progetto in Ciociaria, il prossimo 14 febbraio si terrà la giornata di raccolta, un’occasione per dimostrare ancora una volta tutta la solidarietà dei cittadini di Frosinone, in una vera e propria gara per donare speranza.