FROSINONE – 07 MAR – Lunedì i sindaci ciociari sono chiamati a riunirsi, nel salone di rappresentanza della provincia, nell’assemblea dei primi cittadini dedicata al servizio idrico. Un solo punto all’ordine del giorno, quello del piano d’investimenti da 62 milioni per la disastrata rete idrica provinciale, ma l’attenzione dell’amministrazione provinciale è rivolta anche e soprattutto ad altro, gli aumenti in bolletta in primis.

Nei giorni scorsi il presidente Pompeo ha presentato istanza al Tar di Latina per la fissazione dell’udienza riguardante il ricorso sui 75 milioni da restituire ad Acea, quelli che i cittadini si ritrovano in bolletta sottoforma di aumenti a volte esorbitanti. “Ho sollecitato i nostri legali – sottolinea il Presidente – affinché ottengano, nei tempi più ristretti possibili, la fissazione del giudizio, per concludere la vicenda”.

Pompeo però ci tiene a chiarire che il profilo giudiziario non può essere l’unico da seguire, perché agire d’istinto significherebbe danneggiare ulteriormente i cittadini. Per questo la provincia si sta muovendo sulla via della legalità, per ottenere effetti positivi: un servizio idrico funzionale, una tariffa più equa e la definizione del contenzioso. “Il rapporto con Acea va affrontato con responsabilità, seguendo quella prassi che ha permesso di sbloccare i ratei ai comuni, accantonando le sterili polemiche del passato”.

Questo il commento di Pompeo che conclude con un impegno: “Mi attiverò per scrivere al Presidente del Tar e rappresentare il disagio dei nostri cittadini per le bollette Acea, tenendo conto del momento difficile che tutta l’Italia sta vivendo a livello economico”. Questa la promessa del Presidente.