FROSINONE – 22 GEN – 310 detenuti, questa la capienza massima per il carcere di Frosinone: 475, invece, i soggetti attualmente reclusi. Un sovraffollamento che non aiuta a mantenere la calma all’interno della casa circondariale secondo il sindacato Fns Cisl, che ritiene necessario un maggior impiego di agenti per scongiurare episodi come quello accaduto nel pomeriggio di mercoledì, quando due agenti in servizio sono stati aggrediti da un detenuto 37enne d’origine albanese proveniente dal carcere di Trapani e inviato a Frosinone per motivi di ordine e sicurezza. L’uomo si rifiutava si sottoporsi ad un controllo.

165 detenuti in più rispetto alla massima capienza rappresentano un numero troppo alto per garantire una corretta vigilanza secondo il sindacato che ha chiesto agli uffici preposti l’adozione di urgentissimi provvedimenti tra cui anche la possibilità di introdurre ulteriori pene detentive nei confronti di chi si rende protagonista di questi episodi di violenza.

Il sindacato fa notare come il carcere di Frosinone sia stato anche recentemente teatro di un’altra aggressione ai danni di agenti in servizio. Per questo richiede quanto prima l’intervento delle istituzioni preposte. Intanto i due agenti feriti ne avranno per 5 giorni.