FROSINONE – 05 MAR – Non è una bufala, ma un dato scientifico: Frosinone conquista il record di capoluogo più felice d’Italia. A darne in anteprima la notizia è Maurizio Lozzi, Sociologo ciociaro Presidente di CONSCOM, il Registro Nazionale Sociologi e Consulenti della comunicazione che, grazie ai contatti accademici mantenuti con diversi ricercatori sociali, ha accolto con sorprendente stupore il dato confermato per il 2016 dall’indice iHappy. Si tratta di un rilevatore che ogni anno conferma che la felicità è un dato che si può misurare analizzando il contenuto dei messaggi scambiati, in questo caso, su Twitter. Le piattaforme social stanno, infatti, diventando un terreno molto scrutato dai sociologi abituati ad analizzare la società facendo emergere dati che, trascurati da molti, diventano invece indicatori importanti.

E il fatto che Frosinone abbia conquistato per il 2016 il record di capoluogo italiano più felice è un indicatore sorprendentemente stupefacente per Lozzi che, pur avendo già avuto modo di vedersi attribuire riconoscimenti in ambito nazionale, quando ha saputo che il gruppo di ricercatori “Voices from the blog”, di cui segue le “esplorazioni digitali”, aveva rilevato questo risultato ha cercato di comprenderne l’essenza.

“Il Prof. Curini con alcuni suoi collaboratori – rivela Lozzi – già da 7 anni a questa parte cura un osservatorio universitario che analizza le opinioni espresse in rete su diverse piattaforme, destando per noi sociologi che analizziamo i fenomeni sociali moltissimo interesse”. Un interesse oggi più che giustificato visto che Lozzi, in qualità di Sociologo ciociaro, quando ha avuto conferma di questo dato ha voluto capirci di più.

“Curini e i suoi colleghi Iacus e Ceron avvalendosi dell’algoritmo iSa© hanno analizzato i tweet con l’indice iHappy, scovando tra le percentuali emerse che Frosinone tra i capoluoghi di provincia è quello che ha raggiunto la più alta, vale a dire il 60,3%”. L’elaborazione registra sostanzialmente sul web le reazioni istantanee agli avvenimenti più diversi, ma legati per lo più a nascite di figli, anniversari, giornate con un buon clima, la vittoria della squadra del cuore e via discorrendo, consentendo al gruppo di ricercatori di tracciare una scala di valori in cui Frosinone stacca oggi tutte le altre province capoluogo italiane. “Aosta, tanto per citarne una – precisa Lozzi – è l’ulltima della serie con un 44,4%, mentre seconda dopo Frosinone c’è Verona con il 58,3 e terza addirittura Bologna con il 57,8%”. I dati dei suoi colleghi conferma il sociologo ciociaro “saranno on line su un apposito ebook da giovedì prossimo, ma devo dire che questa notizia possiamo considerarla davvero un bell’anticipo di primavera, sperando però che l’indice di felicità per cui oggi il nostro territorio ha conquistato il record, non resti solo virtuale”.