L’economia della provincia di Frosinone, dopo la buona performance della prima parte dello scorso anno, nel secondo quadrimestre 2018 è entrata in recessione. Questa l’analisi cruda della situazione economica oggi della Provincia di Frosinone. Eppure, nello scorso report, la stessa Federlazio aveva avvisato: non possiamo limitarci alla performance di breve periodo, bisogna capire se essa avrà un respiro lungo. Ebbene le previsioni negative sono state confermate. L’unico dato positivo, se così si può definire, riguarda l’occupazione e questo perché quando le cose sembravano volgere per il meglio, gli imprenditori hanno assunto.

A preoccupare particolarmente è anche l’export. Le vendite al di fuori dell’Italia sono sempre state un fiore all’occhiello dell’economia ciociara, ma nei primi mesi del 2019 il calo è stato sensibile e ciò, sommato alla debolezza del mercato interno, mostra un quadro più che nero, guidato in larga parte dalla frenata del settore auto. Male anche il ricorso alla cassa, gli ordinativi e la fiducia nel futuro. C’è bisogno di ripensare l’economia, di uscire dal provincialismo e di fare rete, perché da soli nel mondo globale non si va da alcuna parte.