FROSINONE – 11 MAR – La strada è ancora lunga, ma viste come si erano messe le cose negli ultimi anni, l’attesa questa volta sarà meno dura.
I dipendenti dell’Agenzia Frosinone Formazione, il simbolo del rimpallo di responsabilità politiche assunte e non assunte nel corso degli anni al cambiare delle amministrazioni, hanno protestato questa mattina dinanzi il Palazzo della Provincia.
In realtà non si è trattato di una protesta vera e propria, quanto di un incontro per chiedere lumi sulla situazione attuali dei dipendenti in attesa di stabilizzazione e di quelli che attendono di ricevere le ultime tre mensilità più la tredicesima.
I rappresentanti sindacali dei lavoratori hanno incontrato il Segretario generale della Provincia Adriano Marini ed il Consigliere delegato alla Formazione Massimiliano Mignanelli. Innanzitutto un punto d’arrivo: il giudice della Corte d’Appello ha riconosciuto la natura di Ente Pubblico economico dell’Agenzia. Una piccola vittoria per i lavoratori che restano comunque intrappolati nelle lungaggini giudiziarie dei contenziosi in atto, ma che possono sperare di riuscire ad arrivare alla fine del tunnel con un vantaggio da giocare.
In seconda battuta, sono stati affrontati i temi legati ai mancati pagamenti degli stipendi: a tal riguardo, i vertici provinciali hanno riferito che entro 10 giorni la Provincia anticiperà il pagamento di 2 mensilità arretrate e di parte delle spettanze dovute ai docenti prestazionisti.
Un ulteriore problema, che verrà affrontato nei prossimi incontri, è rappresentato dalle competenze che passeranno dalla Provincia alla Regione in base alla legge Deltio, ma ad oggi non vi è certezza alcuna sul futuro dell’Agenzia e su chi vorrà impegnarsi a mantenerla in vita.