FROSINONE – 02 FEB – Il presidio alla Michelangelo Spa di Frosinone, azienda del settore tessile che da lavoro a circa 100 persone, è stato interrotto. In mattinata c’è stata un’assemblea con i sindacati durante la quale i lavoratori sono stati messi al corrente di quanto emerso nel vertice in Regione di venerdì con l’assessore al Lavoro Lucia Valente.

I lavoratori erano in presidio da giorni perché lamentavano la mancanza di tre mensilità: novembre, dicembre e gennaio, oltre alla tredicesima.

In mattinata i lavoratori sono stati messi al corrente che proprio in quelle ore stavano partendo i bonifici per pagare il 25% dello stipendio di novembre. l’azienda aveva chiesto, però, la fine del presidio. Anche perché il ragionamento della proprietà è stato questo: la crisi è profonda e si può risolvere solo si torna a produrre.

Per questo dopo un lungo conciliabolo, durante l’assemblea, i lavoratori hanno desistito dalla protesta.

Per quanto riguarda la 13esima mensilità, verrà erogata il 10 febbraio. Il giorno dopo ci sarà un’ulteriore assemblea per vedere se le spettanze sono state davvero pagate.
I sindacati, però, sono molto preoccupati per la situazione e temono che l’azienda, fortemente indebitata, voglia smantellare il sito di Frosinone. Per questo chiedono l’intervento della Regione. L’assessore Valente si è impegnata a convocare, dopo il 10 febbraio, un nuovo tavolo, questa volta all’assessorato alle attività produttive, sulla Michelangelo Spa.