FROSINONE – 05 GEN – Venerdì 6 gennaio alle 9.30, presso il monumento in viale Mazzini a loro dedicato, verranno ricordati Giorgio Grassi, Pierluigi Bianchi e Luciano Lavacchini, passati alla storia come “i tre martiri toscani”, nel 73° anniversario dell’eccidio.

I tre giovani furono giustiziati dal plotone d’esecuzione tedesco proprio presso il cosiddetto “curvone” di viale Mazzini.  Alla solenne commemorazione parteciperanno il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani, i rappresentanti dell’Anpi provinciale e del comitato “Tre martiri toscani”.

“Il sacrificio di Giorgio, Pierluigi e Luciano è simbolo di una pagina storica che inflisse tanto orrore e sofferenza al nostro Paese, che pagò un tributo altissimo, in termini di vite umane, alla follia cieca della guerra – ha detto il sindaco di Frosinone, Nicola Ottaviani – La medaglia di bronzo al merito civile, che la Repubblica italiana ha assegnato al nostro capoluogo, testimonia l’eccezionale coraggio e le virtù civiche dei propri abitanti che, con la determinazione e la forza d’animo insite nel DNA ciociaro, fecero risorgere, sulle macerie di un conflitto sanguinoso e atroce, una città annientata.

I tre giovani che ricorderemo, come ogni anno, il 6 gennaio, rappresentano la forza e la spinta ideale di tanti giovani che hanno a cuore il proprio Paese e che credono nella libertà, nel riconoscimento dei diritti, nella giustizia, nella pace, nell’unità e nella coesione della propria comunità, valori fondanti della nostra Costituzione. Il loro sacrificio, 73 anni dopo, ci ricorda come di questi valori, ancora oggi, non possiamo fare a meno, sebbene siano messi a rischio o ignorati in troppe parti del mondo. È giusto, oggi più che mai, quindi, non dimenticare l’estremo sacrificio di Giorgio, Pierluigi e Luciano”.