Latina – Confartigianato chiede sostegno al settore

LATINA – 03 GEN – Le piccole e medie imprese artigiane in provincia di Latina non hanno più prospettive: è tempo che la politica si attivi per dare risposte. E’ questa la riflessione che ha fatto, in concomitanza con l’inizio del nuovo anno, il direttore di Confartigianato Latina, Ivan Simeone, analizzando la situazione delle imprese associate.

“La situazione del 2014 è stata paradossale, – ha sottolineato Simeone – il governo continua a promulgare decreti di cui solo il 34% è stato attuato, senza dare attenzione alle imprese artigiane che in provincia di Latina sono 9305 pari a circa il 20% del totale: nessun politico si rivolge a loro”. Il direttore di Confartigianato afferma che di queste imprese, in larga parte a conduzione familiare, ne nascono tre ogni giorno, con una forza lavoro pari ad 8472 dipendenti.

Grande peso nel pontino hanno gli artigiani under 40, che sono circa il 34% del totale, mentre le imprese in rosa sono 1590, mentre quelle con meno di 50 addetti sono quasi la totalità: il 99,5%. La sofferenza maggiore è quella del settore edile. Il sistema economico, in ogni caso, tiene ancora, ma le imprese artigiane registrano una leggera contrazione. Il problema è però di prospettive: le imprese ad oggi attive vivono gravissimi disagi.

Per quanto riguarda il credito, il 20% delle richieste di prestiti è stato destinato al consolidamento; il 40% per liquidità a lungo termine; il 30% per investimenti ed il 10% per liquidità a breve termine. Gli importi si aggirano in media intorno a 50 mila euro, e la metà dei prestiti ha avuto bisogno di garanzie esterne. Se questo dato lo paragoniamo al 2012, vediamo che le imprese che avevano bisogno di co-garanzie erano solo il 10%.

Quali però le azioni da mettere in campo. Secondo Simeone bisogna subito avviare i cantieri per il rifacimento della Pontina, con il supporto di ditte locali e poi contrastare il lavoro nero e l’abusivismo. “Infine bisogna promuovere un’azione nei comuni – conclude Simeone – per semplificare le pratiche: la burocrazia sta annullando i diritti degli imprenditori, per questo c’è bisogno di confronto e concertazione, da soli non si va da nessuna parte”. Questo il grido d’allarme di Confartigianato Latina.